Statuto - Associazione Carcere e Territorio Bergamo

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Statuto

Chi siamo

STATUTO DELL'ASSOCIAZIONE


Articolo 1) E' costituita l'Associazione di promozione sociale "CARCERE TERRITORIO DI BERGAMO", Associazione regolata - per quanto non previsto da questo statuto - dagli arti. 36 e segg. Cod. Civile e dalla legge 383/2000.
L'Associazione ha sede legale e sede operativa in Bergamo via A. da Rosciate n.25, non ha scopo di lucro e durerà a tempo indeterminato.

Articolo 2) L'Associazione ha lo scopo di:
- Promuovere la tutela dei diritti civili;
- Promuovere, sostenere e gestire attività di sensibilizzazione dell'opinione pubblica rispetto alle
 tematiche della giustizia e delle pene, della vita interna al carcere e del suo rapporto col territorio in
 conformità ai principi costituzionali e delle leggi che regolano l'istituzione carceraria;
- Promuovere e coordinare intese interistituzionali, accordi e collaborazioni sulle problematiche   
 carcerarie tra l’amministrazione penitenziaria, la magistratura, le amministrazioni regionali,  
 provinciali e comunali, le forze politiche, le organizzazioni del privato sociale e del volontariato:
- Promuovere e realizzare iniziative che favoriscono:
• L'assistenza socio-sanitaria, in particolar modo per i detenuti tossicodipendenti e alcooldipendenti e in considerazione anche delle specifiche esigenze psicologiche e di comunicazione per i detenuti extracomunitari;
• L'organizzazione di attività sportive, ricreative, formative, culturali, scolastiche e lavorative all'interno del carcere;
• L'organizzazione di percorsi di formazione professionale e di progetti sperimentali finalizzati all'inserimento lavorativo;
• Il reinserimento sociale del detenuto al termine della pena;
• La piena attuazione della legge di riforma della polizia penitenziaria.

Articolo 3) Sono soci dell’associazione i fondatori e inoltre le persone fisiche, le persone giuridiche pubbliche e private e le associazioni che intendono contribuire al raggiungimento degli scopi associativi.
II consiglio direttivo decide a maggioranza assoluta dei propri componenti sulle domande di ammissione a socio che dovranno essere formulate per lettera indirizzata al presidente dall'aspirante persona fisica o dal rappresentante legale dell'aspirante persona giuridica o associazione: le domande dovranno contenere oltre alle generalità complete dell'aspirante associato l'espressa dichiarazione di accettazione di questo statuto e, nel caso di persona fisica o dal rappresentante legale dell'aspirante persona giuridica o associazione; l’indicazione del rappresentante dell’ organizzazione in seno all’ associazione.
Tutti i soci hanno gli stessi diritti e doveri.
Nessun motivo legato a distinzioni di razza, sesso, religione, possesso di cittadinanza italiana o straniera, condizioni sociali o personali, puo’ essere posto a base del rifiuto di richiesta di adesione all’organizzazione.
I soci hanno diritto di voto e possono rivestire cariche associative.
I soci usufruiscono di tutti i servizi dell’associazione, hanno diritto di accedere e conoscere tutti i programmi dell’ associazione con cui la stessa intende attuare gli scopi sociali, possono consultare, previa richiesta scritta indirizzata al consiglio direttivo, gli atti e i registri dell'associazione.
I soci partecipano alla vita associativa, perseguendo gli scopi dell'associazione e favorendone lo sviluppo e la crescita.
Concorrono alla gestione dell'associazione direttamente, rivestendo le cariche associative o indirettamente, partecipando all'elezione delle cariche associative.
Hanno il dovere di rispettare le norme del presente statuto e di osservare un comportamento conforme alle finalità dell’associazione.
Il socio volontario non potrà in alcun modo essere retribuito, ma avrà diritto al solo rimborso delle spese effettivamente sostenute per l’attività prestata, avvalendosi l’associazione prevalentemente dell’attività resa in forma volontaria e gratuita dei propri associati.
L’associazione puo’ in caso di particolare necessità assumere lavoratori dipendenti o avvalersi di prestazioni di lavoro autonomo, anche ricorrendo ai propri associati.

Articolo 4) La qualità di socio si perde per recesso—che è consentito in ogni momento, deve essere comunicato al presidente per lettera raccomandata a.r. e ha effetto dal giorno successivo a quello di ricevimento della stessa; oppure per esclusione. Questa è disposta dal consiglio direttivo a maggioranza assoluta dei suoi componenti per gravi motivi di incompatibilità del comportamento dell'associato con gli scopi dell'associazione oppure con le esigenze della sua operatività in esecuzione dei deliberati degli organi associativi. Avverso il provvedimento di esclusione entro quindici giorni dalla comunicazione dell'esclusione ciascun associato può ricorrere all'Assemblea che decide in modo insindacabile ex bono et aequo.

Articolo 5) Sono organi dell’associazione: l’assemblea dei soci, il consiglio direttivo, il presidente nonche’ il collegio dei revisori dei conti.

Articolo 6) L'assemblea è composta da tutti i soci; si riunisce almeno una volta l’anno, entro il mese di aprile, in via ordinaria, per l’approvazione del bilancio preventivo e del conto consuntivo; è inoltre convocata dal consiglio direttivo per deliberare su oggetti attinenti alla gestione associativa ogni qual volta il consiglio lo ritenga opportuno e ogni qualvolta lo richieda con indicazione degli argomenti da trattare - almeno un terzo degli associati.
Allo scadere di ogni triennio l'assemblea ordinaria procede anche alla nomina del consiglio direttivo e dei collegio dei revisori dei conti. E inoltre di competenza dell'assemblea ogni deliberazione modificativa di questo statuto.

Articolo 7) L'assemblea e convocata dal presidente con lettera raccomandata contenente l’ordine del giorno da inviarsi almeno 15 giorni prima della data fissata per la riunione al domicilio dei soci.
L'assemblea è regolarmente costituita in prima convocazione; quando siano presenti la metà più uno degli aventi diritto al voto;in seconda convocazione - che dovrà seguire di almeno un'ora la prima l'assemblea è regolarmente costituita qualunque sia il numero degli intervenuti.
L'Assemblea delibera validamente con il voto della maggioranza degli associati presenti, tranne  modificare lo statuto: in questo caso sarà necessario il voto dei due terzi degli associati intervenuti all'assemblea.
II voto può essere "espresso a mezzo di altro associato, delegato per iscritto; ogni associato non può essere portatore di più di due deleghe.

Articolo 8) Il consiglio direttivo è formato da 7 membri eletti dall’assemblea per un triennio e rieleggibili. Il consiglio può, all’unanimità, cooptare altri consiglieri, scegliendoli fra gli associati che ritiene particolarmente adatti e disponibili ad impegnarsi
Non è previsto alcun compenso per operativamente nell'attuazione delle iniziative associative.
Può anche attribuire a singoli associati, a gruppi di associati o a persone  estranee all'associazione compiti determinati in relazione a singole iniziative .i componenti del consiglio direttivo, ma solo il rimborso di spese adeguatamente documentate.
Articolo 9) E' compito del consiglio direttivo attuare, traducendole   in termini operativi, le linee programmatiche definite dall'assemblea. Il consiglio gestisce ogni attività dell’associazione, ne cura l'amministrazione e predispone i bilanci annuali. Elegge tra i propri componenti il presidente e se lo ritiene opportuno - un vice presidente che lo sostituisca in caso di assenza o di impedimento; elegge inoltre un segretario-tesoriere con i consueti compiti di verbalizzazione e di conservazione dei documenti associativi e di custodia del fondo associativo.
Il consiglio delibera inoltre sull’ammissione sull'esclusione dei soci, a maggioranza assoluta dei propri componenti.

Articolo 10) Al consiglio spetta l'Amministrazione del fondo associativo, senza alcuna limitazione di poteri.

Articolo 11) Il  consiglio direttivo e convocato dal presidente ogni qualvolta egli ne i avvisi la necessità o quando  lo richiedano – con indicazione degli oggetti su cui deliberare - almeno tre dei suoi componenti, mediante avviso scritto contenente l’ordina del giorno.
Le adunanze del consiglio sono validamente costituite quando vi intervenga la maggioranza dei consiglieri e le delibere sono adottate a maggioranza dei presenti.

Articolo 12) Il presidente, eletto dal consiglio direttivo, rappresenta l'associazione di fronte ai terzi in giudizio.
Qualora  per assenza o impedimento egli sia sostituito dal vice-presidente, la firma di quest’ultimo fa di per sé prova di fronte ai terzi della sussistenza di tale assenza o impedimento.

Articolo 13) Il fondo associativo è costituito dai proventi eventuali derivati da iniziative esterne dell’associazione e da ogni sovvenzione che perverrà all’associazione e da qualunque titolo da associati, da enti pubblici e da privati.

Articolo 14) L’esercizio sociale va dal 01/01 al 31/12 di ogni anno.
Il rendiconto economico finanziario viene predisposto dal consiglio direttivo viene depositato presso la sede dell’associazione almeno venti giorni prima dell’assemblea e puo’ essere essere consultato da ogni associato.
L’assemblea di approvazione del rendiconto economico finanziario consuntivo deve tenersi entro quattro mesi dalla chiusura dell’esercizio sociale, salvo casi eccezionali in ricorrenza dei quali puo’ essere deliberato entro e non oltre sei mesi
L’eventuale avanzo di gestione deve essere destinato a favore delle attività istituzionali statutariamente previste.
E’ in ogni caso vietato distribuire, anche in modo indiretto, utili, avanzi di gestione, riserve o capitale durante la vita dell’associazione.

Articolo 15) II collegio dei revisori esercita il controllo sulla gestione dell'associazione. Esso è composto da tre membri effettivi con due supplenti, scelti dall'assemblea fra tecnici del settore, anche non associati.I revisori durano in carica tre anni e sono rieleggibili. Essi accompagnano con una propria relazione, presentata all'assemblea, i bilanci annuali. Non è previsto alcun compenso per i componenti del collegio dei;revisori.

Articolo 16) L'associazione per il conseguimento dei propri fini sociali,potrà ricorrere a personale dipendente o stipulare contratti libero professionali.

Articolo 17) Lo scioglimento dell’associazione è deliberato dall’Assemblea con il voto favorevole di almeno tre quarti dei soci,  l’assemblea che delibera lo scioglimento dispone anche la delega, l'assemblea che delibera lo scioglimento dispone anche la devoluzione del fondo associativo residuo ad altre associazioni o enti senza finalità di lucro il cui scopo sia il più possibile affine o connesso a quello dell’associazione sciolta.

Articolo 18)  Per tutto quanto non espressamente previsto nel presente statuto, si fa riferimento alle disposizioni del codice civile e delle leggi in materia, con particolare riguardo alla L.n. 383/2000, alla legislazione regionale sull'associazionismo di promozione socia-le, al D. Lgs. n.460/97 ed alle loro eventuali variazioni  ed integrazioni.

 
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